[H2] Smontaggio paraurti posteriore by Tetowing

Guide
Lunedì 07 Marzo 2011 11:10

Se desideraste smontare il paraurti posteriore del vostro H2 per riverniciare l’ “impact bar” a causa di qualche scalfittura, abrasione o altro, oppure se, avendo tolto il cancello porta ruota di scorta non voleste più vedere il tappo in plastica o gomma che il meccanico vi aveva infilato nella sede per il terzo bullone che reggeva il cardine a dx, o ancora, non gradiste le abrasioni che le piastre dei due ganci traino originali avevano causato sull’ “impact bar” rendendole visibili dopo aver montato i due nuovi (e più piccoli) ganci traino, privi di cardine (a dx) e di blocco cancello (a sx), procedete come di seguito illustrato.

Tenete ben presente che le operazioni descritte (nonché le foto) sono relative all’Hummer H2 my 2008 e successivi.

Se possedete un my ante 2008 non disperate: le operazioni saranno solamente piĂą svelte, ovvero,

a-      non dovrete rimuovere completamente i due parafanghi interni delle ruote posteriori,

b-      non dovrete cercare di rimuovere le due aste di rinforzo con i relativi bulloni 1 e 3 (vedi quarto disegno sotto riportato) perché non presenti,

c-      non dovrete quasi sicuramente rimuovere gli elementi d’angolo del paraurti in plastica nera perché rivettati all’ “impact bar” e non assemblati a scatto.

Quindi fate ben attenzione a quali passaggi saltare fra quelli descritti qui di seguito.

I cinque disegni sono indicativi delle operazioni da eseguire. Nelle foto avrete chiarimenti migliori.

Disegno 01:

Qui vedete l’esploso della componentistica relativa al paraurti posteriore (qui le due aste di rinforzo, non presenti nei modelli ante 2008, sono numerate con il “17”)

Disegno 02:

 Qui intuite subito i quattro bulloni da svitare. Vi resteranno in mano i ganci traino, ma il paraurti resterà ancora al suo posto per la presenza di altri due bulloni di sezione più ridotta presenti fra i bulloni dei ganci traino (questi più piccoli aspettate a toglierli !)

Disegno 03:

Qui vedete come sfilare la presa elettrica per il carrello/rimorchio; dovrete fare un po’ di leva con un cacciavite a taglio lungo i bordi della presa (una volta tolte le quattro viti) perché piuttosto dura da disinserire.

Disegno 04:

Vedete le due viti torx (o tappi a pressione in plastica) da rimuovere che uniscono parafango interno a paraurti. Nel mod 2008 non hanno questa funzione, bensì solamente per tenere accoppiato l’angolo in plastica del paraurti all’ “impact bar”.

Disegno 05:

nella vista dall’interno si può apprezzare la posizione dell’asta di rinforzo nell’angolo del paraurti. Per i modelli che la possiedono sarà sufficiente rimuovere il solo dado n°1 e sollevare l’asta per fare uscire la sua estremità (asola) dal bullone sottostante. In tal modo l’asta resterà ancorata al telaio tramite il dado n°3 liberando comunque il paraurti.

Procediamo ora con le foto.

01-  Chi ha l’impianto a gas sottoscocca trasversale rispetto al senso di marcia del veicolo, dovrà innanzitutto togliere il carter di protezione della bombola.

02-  Si procede ora alla rimozione dei profili paraschizzi sopra le ruote posteriori (alcune viti torx + due tappi in plastica a pressione da togliere facendo leva con un cacciavite a lama posti in basso nel punto di raccordo con il profilo orizzontale in plastica che corre sotto le portiere.

03-  Nella parabola discendente posteriore dei parafanghi svitare il bullone con rondella di ancoraggio al telaio.

04-  Rimuovere con un cacciavite a lama i tappi a pressione in plastica che ancora ancorano i parafanghi posteriori.

05-  Qui vedete uno dei due parafanghi posteriori rimosso.

06-  Qui vedete una l’asta presente in entrambe gli angoli del paraurti.

07- Si procede alla rimozione del dado (il n°1 di figura 05) e al sollevamento dell’estremità dell’asta quel tanto da far uscire l’asola dal sottostante bullone.

NOTA: a questo punto, se i catarinfrangeti posti negli angoli in plastica del paraurti, sono stati cablati per retronebbia e retromarcia (o altro), sarĂ  il momento di infilare una mano e ruotare la basetta portalampada per estrarlo assieme alla lampada stessa. In tal modo, quando toglierete il paraurti non strapperete alcun filo.

08-  Qui vedete i danni causati dal tiro dei bulloni di ritenzione dei ganci traino sull’ “impact bar” (ovviamente…ferro contro ferro !!!...più avanti un rimedio per evitare tutto ciò in futuro). Le screpolature più esterne sono dovute all’ingombro dei ganci traino originali comprensivi di piastre porta cardine e di blocco cancello.

09-  Dopo aver posizionato sotto i due angoli del paraurti due cassette per la legna o due scatoloni di cartone, allentate i due bulloni più piccoli posti fra i bulloni di fissaggio dei ganci traino. Attenzione…tenete una mano sotto l’ “impact bar” per agevolare lo sfilaggio dei bulloni.

A questo punto non vi sono altri bulloni o dadi da rimuovere e il paraurti “ciondolerà” in bilico sul gancio traino.

10-  Il paraurti libero da bulloni e dadi e dal tubo di rifornimento gas.

11- Svitate la mascherina (4 viti) della presa elettrica per il carrello appendice e con un cacciavite a lama forzatene l’uscita . Togliete pure (due viti) la piccola mascherina sulla rear camera.

12- Appoggiando il paraurti 8non pesa molto) sulle due cassette, di cui sopra, tenendo con una mano la presa di corrente dall’esterno, tirate la parte interna fino a disaccoppiare le due parti.

13- la rear camera è solidale al paraurti a mezzo di una guarnizione che andrà rimossa con un cacciavite a lama perchè incollata. Attenzione a non rigare con il cacciavite la protezione ermetica in plastica trasparente dell’ occhio della rear camera.

14- la guarnizione da eliminare.

15- Qui potete meglio vedere una delle due aste di rinforzo degli angoli. In primo piano a dx il dado n°3 e il bullone n°4 già citati nel disegno 05.

16- messo finalmente a terra il paraurti, con pinza e cacciavite a lama, fate uscire i fermi in plastica “a molletta” della parte centrale del paraurti (quello con la grande scitta HUMMER”. Per ordine di sovrapposizione è questa la parte in plastica da rimuovere per prima.

17- I fermi sono usciti.

18- La fascia centrale completamente rimossa.

19- Visibili i fermi a molletta in plastica sull’interno della fascia centrale nera.

20- per rimuovere gli elementi in plastica neri posti sugli angoli verificate se gli stessi sono “rivettati” ai sottostanti supporti in metallo (probabilmente per i modelli ante 2008) o se sono ad essi vincolati con tappi in plastica a pressione (mod 2008 e successivi).

21- Vanno ora rimossi i dadi che bloccano i faretti nei paraurti (i faretti sono solidali con l’angolo in plastica del paraurti).

22- A questo punto, forzando un po’ l’uscita delle parabole dei faretti dalla loro sede, si possono definitivamente distaccare gli angoli in plastica del paraurti.

23- Ancora quattro dadi e bulloni ed anche i supporti metallici saranno liberi.

24- gli elementi in metalli disassemblati.

25- se trovate terra come qui in foto……beh…allora qualcuno ha fatto un po’ di off road in terra decisamente molle (magari chi ce l’aveva prima di voi….grrrrr).

26- finalmente avrete l’ “impact bar” libera da tutto e potrete caricarvela in un’altra auto per farla “ringiovanire” presso il vostro carrozziere di fiducia.

 

PER LA SEQUENZA DI RIMONTAGGIO CONSULTATE LA GUIDA APPOSITA CHE TROVATE QUI .

1000 grazie a STEFANO, alias "Tetowing", per il lavoro certosino svolto.

 

 

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